Punto di partenza è la panchina gigante di Chris Bangle accanto all’agriturismo “Ai Piacentini”.
La tappa è piuttosto breve e dopo i primi chilometri di salita il percorso si mantiene prevalentemente in quota praticamente fino a destinazione. Una volta lasciati i grandi vigneti alle spalle, presenti soltanto più a intermittenza, si incomincia ad entrare sempre più in profondità nel bosco della Langa e nel regno della nocciola, dove le sterrate si alternano talvolta a piccoli sentieri.
Una volta giunti a Castino si percepisce un’atmosfera quasi ovattata. Qui il tempo sembra improvvisamente rallentare, anche per via dei ritmi ancora scanditi dalla società tradizionale legata all’economia della nocciola. E quando arriva la sera, passeggiando tra le romantiche viuzze del paese, tornano in mente le parole del famoso scrittore Cesare Pavese: “Un paese sempre sempre battuto da un vento frizzante, e di là si vedono fumi lontani, piccini nei vapori. Verso sera, specialmente, pare di essere in cielo.”
Attenzione: la descrizione del percorso è soltanto una descrizione generale che necessita l’utilizzo di una traccia GPS integrata dalla cartografia tradizionale
Highlights:
- Il paesaggio vitivinicolo della Valle Belbo
- L’inizio della Langa
- Le romantiche vie in pietra di Castino
SCHEDA TECNICA
Lunghezza: 13,2 Km
Difficoltà: FACILE
Dislivello salita: 617 m
Dislivello discesa: 379 m
Fondo: misto, prevalentemente naturalistico
Cartografia consigliata: N.19 scala 1:50.000 IGC
DOVE PERNOTTARE
Affittacamere “La Casa dei Ricordi”
Piazza Mercato, 9
Castino (CN)
Cell. 333 9431923
www.casavacanzelanga.it

DOVE MANGIARE
Nelle immediate vicinanze si trova una trattoria, una pizzeria, e un fornito negozio di alimentari
Note
Gli orari del trasporto pubblico locale del Sud Piemonte sono disponibili sul sito web di Bus Company


